Network Marketing: un'opportunità che può cambiare la vita

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Network Mraketing"Negli Stati Uniti, negli ultimi decenni il concetto è stato sviluppato a tal punto che praticamente quasi tutti i tipi di merce e servizi sono reperibili tramite il Network Marketing. E' un business multinazionale, di milioni di dollari, che coinvolge milioni di persone" Peter Clothier

"Il Network Marketing è un'attività legale, morale, di successo, in continua espansione, che permette a chiunque di guadagnare quel tanto o quel poco che desidera senza alcun rischio finanziario, con un impegno di sei o sessanta ore alla settimana..." Peter Clothier

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 un po' di storia:

LA NASCITA DI UN SISTEMA COMMERCIALE

Secondo indagini accurate, la prima società ad intraprendere questa attività fu la "California Vitamins", agli inizi degli anni '40 furono i primi perché a quell'epoca erano l'unica ditta che comprendesse un programma di vendite e di provvigioni articolato a diversi livelli.
Da qui il termine "multi-level".
Benché a quel tempo ci fossero molte società di vendita diretta, come i venditori di spazzole Fuller e di casalinghi, la California Vitamins dava la possibilità ai suoi incaricati di sponsorizzare altri e farli entrare nell'attività, guadagnando provvigioni anche dalle vendite di questi ultimi. Era un'organizzazione indipendente in cui i venditori stessi, piuttosto che la società, assumevano, istruivano ed organizzavano le forze di vendita.
In sostanza, ogni persona aveva l'opportunità di costruire la sua organizzazione di vendita, mentre la società forniva i prodotti e pagava le provvigioni. Alcuni anni dopo, la società cambiò nome e divenne la Nutrilite.
Due dei maggiori distributori della società, Rich DeVos e Jay Van Andel, amici da una vita, si resero conto delle potenzialità di questo concetto di "MLM". Per loro esso era il modo perfetto per allargare il "sogno americano" ad un numero illimitato di persone.

Nel 1959 DeVos e Van Andel si staccarono dalla nutrilite e fondarono la propria attività di "MLM", la AMWAY Corporation. AMWAY è l'abbreviazione delle due parole "American Way" (il modo americano). Oggi , l'AMWAY è un'azienda multinazionale da oltre sette miliardi di dollari, con oltre tre milioni di incaricati sparsi in tutto il mondo. Tanto per parlare di un'idea convincente!
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tratto dal libro "La più grande occasione nella storia del mondo" (John Kalench)

Network marketing.


Come creare senza capitali una propria organizzazione di vendita e distribuzione

Che cos'è il network marketing? È una forma di vendita diretta, adottata anche da grandi società come Coca Cola, Gillette, Avon, Colgate Palmolive, ecc., che sta registrando rapidissimi sviluppi. È' il sistema di vendita del futuro per la gran parte dei prodotti e servizi: dai beni di largo consumo ai viaggi vacanze ai personal computer. Si basa sulla creazione di una rete (network) attraverso la quale sono effettuate le vendite. II processo avviene mediante persone che parlano ad altre persone del prodotto o servizio e lo consegnano direttamente al consumatore.

In tutto il mondo sono stati venduti con questo sistema nel '93 beni per oltre 100.000 miliardi; di cui 2.132,6 miliardi in Italia (con un aumento dei 6,7% rispetto all'anno precedente, malgrado la crisi). Nel '93 operavano in questo campo in Italia 215.465 persone e il loro numero è in rapido aumento. Alcuni degli uomini più ricchi d'America devono la loro fortuna al network marketing.

Tutti possono lanciarsi nel network marketing, a part- time, nelle ore libere, o a tempo pieno: lavorando a casa propria o all'esterno. Possono impegnarvisi con successo giovani e pensionati, insegnanti e casalinghe, persone senza precedenti esperienze nelle vendite;

non richiede capitali iniziali e non comporta le spese necessarie, ad esempio, per aprire un punto di vendita in una catena di franchising;

sfrutta nella fase iniziale la molla più potente: la vostra capacità di soddisfare il cliente col vostro prodotto e servizio;

valorizza la vostra abilità di formare e guidare una rete di collaboratori che permetta di creare così, in poco tempo, una struttura di vendita in continuo sviluppo.

II ridimensionamento delle grandi aziende, l'invecchiamento della popolazione, la riduzione dell'efficacia della pubblicità come approccio al consumatore, la facilità e velocità della tecnologia delle comunicazioni, il crescente desiderio di mettersi in proprio per il potenziale di libertà personale, economica e di tempo che può assicurare, e molte altre tendenze fanno prevedere per il network marketing uno straordinario boom per il prossimo decennio.

(Questo testo è la descrizione del libro, con il titolo sopraindicato.)

Che cos'è il Multilevel Network Marketing: l'opportunità che cambia la vita

Dagli Stati Uniti all'Europa e ora in Italia, il multilevel network marketing sta esplodendo in tutto il mondo. Consentendo a migliaia di persone guadagni elevati e una professione indipendente

Da alcuni anni si assiste ormai alla crisi del lavoro di tipo tradizionale. Il mito del posto fisso non resiste quasi più in nessuna parte del mondo. 
Un fenomeno che tocca tutti: quadri, dirigenti, colletti bianchi, operai... Che in proporzioni ridotte si sta verificando anche in Italia.

La speranza di trovare una via d'uscita con un'attività sostitutiva riguarda tutti. Milioni di persone rivolgono la loro attenzione verso le piccole attività imprenditoriali, poiché esse rappresentano un'importante forma di riconversione. La maggior parte delle persone che seguono questa strada appartiene alla generazione del baby boom. Con età fra i 30 e i 45 anni. 
baby boomer rappresentano la più grande fetta dei consumatori: in questi anni qualsiasi cosa è arrivata sul mercato, l'hanno comprata.

L'aspirazione a mettersi in proprio è, infatti, fortemente in crescita. Faith Popcorn, guru del marketing, descrive questa tendenza con il concetto di "egonomia": il forte desiderio di affermazione personale.

  • Il multilevel network marketing è la risposta a tutte queste esigenze.

Per tutte quelle persone che aspirano a creare la propria impresa, il multilevel network marketing rappresenta perciò un potente strumento di affermazione. Per il bassissimo capitale iniziale e la grande facilità di avviamento.

A differenza delle piccole imprese individuali, il multilevel network marketing non richiede:

  • nessun esborso finanziario (una modica cifra iniziale è sufficiente per avere i primi prodotti e materiale pubblicitario);
  • nessuna spesa fissa (la società s'incaricherà di tutta l'amministrazione);
  • nessuna necessità di assumere dipendenti;
  • nessuna formazione superiore o esperienza precedente (la società per cui lavorate vi metterà a disposizione strumenti, metodi di lavoro e corsi di formazione);
  • nessuna costrizione di orari o rapporto di dipendenza (lavorate come volete e quando volete).

Il segreto del multilevel network marketing è semplice: trasformare il cliente in distributore. Come? Facendogli acquistare il prodotto e offrendogli la possibilità di partecipare alla vendita. Il cliente entra in un team e riceve il materiale informativo e l'esperienza acquisita dai distributori più anziani. Le "reclute" riceveranno guadagni in percentuale sui prodotti collocati; lo sponsor avrà diritto (come ricompensa della capacità di reclutamento) alle provvigioni sui prodotti venduti dal nuovo incaricato. E' il marketing del passaparola. Questo meccanismo può procedere all'infinito. Ogni distributore può, infatti, coinvolgere sempre nuove persone per incassare le provvigioni sulle vendite effettuate dai nuovi iscritti. Il sistema di remunerazione è molto incentivante.

Non si guadagna, infatti, solo sui prodotti venduti personalmente, ma anche su quelli distribuiti dai propri clienti. E dai clienti dei propri clienti.


Questo sistema di distribuzione consente la creazione di una rete di vendita tramite la quale i prodotti e i servizi sono offerti direttamente alla clientela. I distributori li presentano direttamente al consumatore. La rete si sviluppa, infatti, grazie ai distributori che invitano altri a seguirli. In contropartita, essi ricevono una remunerazione indiretta sulle vendite realizzate dai nuovi distributori coinvolti. Insomma, per avere successo nel multilevel network marketing basta partire con poche persone, purché siano capaci non solo di vendere il prodotto, ma anche di crearsi una squadra autonoma.

Solo quando si è formata una squadra di 5-6 distributori/consulenti direttamente sotto di sé, l'attività di vendita diretta si potrà ridurre a favore dell'addestramento.

Per iniziare l'attività è sufficiente essere presentati da un distributore/consulente che svolge già l'attività.  Grazie al progresso tecnologico (telefoni, caselle vocali, fax, Internet, computer...) il passaparola non ha confini territoriali. Si può far penetrare un prodotto ovunque, agendo solo sulle proprie relazioni sociali e il proprio "circolo d'influenza". I vantaggi del network marketing, rispetto alle forme tradizionali di fare impresa, sono perciò da considerare attentamente. La percentuale di mortalità fra le neo-imprese tradizionali è, infatti, molto alta. Si calcola che nei primi anni di attività circa l'85% delle aziende chiuda i battenti.

Avviare un'impresa spesso richiede ingenti capitali, un'esperienza nel settore e un valido prodotto o servizio da poter offrire. Senza dimenticare che il problema principale di qualsiasi impresa è trovare una formula di distribuzione efficace: non basta alzare la serranda ogni mattina per essere certi di avere clienti.


Perché nel MNM non è importante essere dei venditori

Il multilevel network marketing rappresenta perciò una forma di imprenditorialità estremamente orientata al mercato, che trova la sua forza nello stretto rapporto distributore-cliente (che spesso si identificano) e nella forte motivazione del gruppo. Un sistema di fare impresa alla portata di tutti che supera i limiti dell'organizzazione aziendale tradizionale.

Il multilevel network marketing e altamente incentivante in quanto l'azienda vi premia non solo per il lavoro che svolgete direttamente, ma anche per la vostra capacità di organizzare e gestire una squadra di collaboratori. "Migliaia di persone in tutto il mondo - spiega John Kalench, esperto formatore di mlm - si vanno aggregando intorno a questo straordinario sistema commerciale. Le ragioni sono semplici: il multilevel network marketing permette a tutti, senza distinzioni di classe, istruzione, esperienza, sesso o età, di avviare un'attività in modo autonomo".

Multilevel Network Marketing significa letteralmente "marketing di chi lavora in rete". Di qui l'importanza di scegliere un'organizzazione solida in grado di supportare il lavoro dei singoli. Con la forza della squadra. E' fondamentale la scelta del proprio sponsor, che deve trasmettere conoscenze ed entusiasmo. Per guadagnare con il multilevel network marketing non bisogna puntare solo sulla vendita dei prodotti, ma soprattutto sulla costruzione e gestione dell'organizzazione. Non è una semplice attività di vendita, ma una vera opportunità imprenditoriale. Nel multilevel network marketing non c'è bisogno di "vendere", nel senso abituale della parola. Per molte persone vendere significa infatti "andare a trovare un estraneo, provando a fargli acquistare qualcosa che non vuole e di cui non ha bisogno". Si tratta, invece, di condividere con amici, conoscenti e parenti un prodotto e un'opportunità. Come? Parlandone, semplicemente.


Come si sviluppa l'attività

I distributori agiscono generalmente su due fronti:

  • 1) raccogliere gli ordini per i clienti. (La Forever manda poi i prodotti direttamente a casa del cliente)
  • 2) sponsorizzare i nuovi distributori e istruirli. Per questo beneficiare di una provvigione addizionale sulle vendite realizzate.

La maggior parte dei distributori propone la propria attività ad altre persone e le fa entrare nell'organizzazione commerciale. Alcune di queste procedono nello stesso modo con degli altri. Può così accadere che il distributore A possa non aver mai incontrato il distributore B in II linea. Malgrado questo, il distributore A può riceve provvigioni / bonus del distributore B. Questo rappresenta la moltiplicazione del fatturato e del tempo di lavoro. Ed è ciò che permette la crescita della forza vendita in modo esponenziale! Normalmente la società, grazie al suo sistema informatico e a una buona gestione amministrativa, può seguire lo sviluppo della rete e del fatturato di ciascuno. 
Essa informa mensilmente il distributore con una lista dei risultati: l'estratto conto (Bonus Recap)


I perché del successo di questa formula

Sempre più aziende nel mondo scelgono questa formula di distribuzione. Ecco le ragioni di un successo crescente. Per le aziende e per i distributori...

Il Multilevel Network Marketing  "Uno dei più potenti sistemi di incentivazione mai creati nell'era capitalistica" è stato definito da una prestigiosa rivista americana. La possibilità per un'azienda di offrire direttamente i propri prodotti e servizi ai clienti, dando loro la possibilità di distribuirli in cambio di una percentuale di guadagno sull'attività di vendita diretta e indiretta.

Il nuovo suscita polemiche

Tutto ciò che è nuovo suscita polemiche. La storia della distribuzione commerciale è costellata di esempi illuminanti. Il franchising, considerato oggi in Italia uno dei sistemi più semplici ed economici per mettersi in proprio, ha dovuto affrontare, prima di affermarsi, un lungo periodo di "acclimatamento". Qualcosa di analogo si è verificato in Italia negli ultimi anni con gli hard discount. Prima giudicati un fenomeno marginale ("Gli italiani preferiscono i prodotti di marca"), poi un grande successo commerciale.

Se oggi il multilevel network marketing negli Stati Uniti è considerato una delle forme di distribuzione di più successo (ne è una dimostrazione il fatto che fra le aziende Usa con il più alto tasso di crescita figurano proprio quelle che hanno adottato questo sistema), lo si deve certamente ai risultati raggiunti dai pionieri, che si sono trovati di fronte a un grandissimo mercato, ma anche a tante resistenze e barriere, soprattutto psicologiche. Dall'inizio degli anni '60 a oggi sono nate centinaia di aziende in tutti i settori che hanno adottato il multi-level o network marketing. Iniziative di ogni tipo. Non sempre cristalline. Il successo di una formula crea, inevitabilmente, gli "apprendisti stregoni".

Ma quali ragioni spingono anche aziende serie ed efficienti ad adottare questo sistema di distribuzione? La forza del multilevel network marketing è quella di incrementare a dismisura la penetrazione commerciale di un'azienda, evitando alcuni passaggi della distribuzione tradizionale. A beneficio del distributore e del consumatore. Nel multilevel network marketing scompaiono molti dei passaggi o dei processi tipici di un'azienda. Non più grossisti o dettaglianti, ma tutti distributori. Con questo sistema un'azienda si rivolge direttamente ai propri clienti, offrendo loro l'opportunità di condividere il business.

"Nel costo totale del prodotto - spiega Mario Silvano, formatore, esperto di tecniche di vendita - il peso della distribuzione è determinante. Secondo una ricerca effettuata negli Stati Uniti i costi di produzione rappresentano solo il 30% del prezzo finale di una merce. Il restante 70% è costituito dai cosiddetti "costi di distribuzione". Ciò significa che vendere un prodotto costa più che produrlo". Con il multilevel network marketing si remunera e si incentiva proprio chi crea e gestisce in modo autonomo ed efficiente l'attività commerciale. Compito dell'azienda è fabbricare (o negoziare) prodotti, rifornire i distributori, contabilizzare le provvigioni, controllare i programmi di formazione degli incaricati alla vendita.

Il distributore riceve una remunerazione molto alta per l'attività di vendita diretta (dal 15 al 50% di provvigioni) ma anche per quella derivante dai risultati raggiunti dalla propria squadra di collaboratori. Ciò è possibile poiché le spese e i rischi sono ridotti e l'azienda può premiare in maniera consistente i distributori, offrendo a tutti le stesse opportunità. 
Chi più fa, più guadagna.




La terza onda del multilevel network marketing

All'inizio c'era solo Amway. Poi sono arrivati gli altri, soprattutto nella cosmetica e nel largo consumo. Ma è solo con la trasposizione delle tecniche distributive del multi-level ai settori high tech che è nato il network marketing. Aziende come la Mci e la Sprint, entrate nel settore delle telecomunicazioni in diretta concorrenza con il colosso At & T, hanno saputo applicare i principi di questo rivoluzionario metodo commerciale con una crescita di fatturato assolutamente straordinaria.

Non solo le imprese hanno cambiato volto, ma soprattutto le persone, ovvero i distributori, entrati spesso quasi per caso in un'organizzazione di multilevel network marketing, per finirne poi completamente coinvolti. Persone che hanno scelto di lavorare in modo indipendente, senza dover rispondere ad alcuno dei loro risultati.  Il multilevel network marketing ha il potere effettivo di cambiare la vita delle persone. Ma rispetto agli albori, è un sistema in via di evoluzione che oggi sta entrando in quella che negli Stati Uniti chiamano la wave three, la terza onda.

Dopo l'esordio e lo sviluppo, arriva la grande onda

Il multilevel network marketing, nato quasi 50 anni fa con Amway, solo dalla fine degli anni '80 ha conosciuto un'espansione mondiale che lo ha portato fuori dagli Stati Uniti. In Estremo Oriente, in pochi anni, il suo sviluppo è stato tale che il giro d'affari stimato supererà quello generato negli Stati Uniti. 
In Europa il fenomeno multilevel network marketing ha già attraversato con successo la Germania, la Spagna e il Regno Unito e sta muovendo i primi passi in Francia, Italia e Paesi dell'Est. Si allargano anche i settori di applicazione: gioielli, assicurazioni, elettronica, prodotti ecologici, editoria, libri, servizi, telecomunicazioni e altri ancora sono i mercati di riferimento del cosiddetto "marketing del passaparola", che oggi sta vedendo volgere al termine la fase di sviluppo per entrare in una fase espansionistica destinata, a detta degli osservatori, a scuotere con violenza le strutture tipiche dei mercati distributivi.

La "grande ondata", o "terza onda" (come viene altrimenti definita), viene vissuta negli Usa come una fase di sviluppo tale da coinvolgere milioni di persone, che fino a oggi hanno aspirato a una professione libera, divertente e, soprattutto, indipendente. La terza onda si allargherà negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone a macchia d'olio. La voglia di indipendenza economica e professionale che accomuna molte persone troverà libero sfogo senza gli ostacoli e i rischi tipici dell'impresa. Come e più del franchising. Se oggi quest'ultimo copre il 40,9% delle vendite al dettaglio, domani con il multilevel network marketing potrebbero essere distribuiti metà dei prodotti e servizi mondiali. E chi entra ora, o è già entrato, se ne avvantaggerà in pieno.


Fenomeno, ma perché?

"Il motivo per cui il multilevel network marketing ha tanto seguito? E' la forza della "duplicazione" con cui si hanno dei guadagni elevati

Ma,  non sono i guadagni elevati ad attirare molte persone: "C'è un sacco di gente che non fa questo lavoro solo per guadagnare. Circa il 60% lo fa perché si sente più libero, più gratificato, insomma più motivato rispetto a un altro tipo di lavoro. E' gente che guadagna dai 250 € a 1500/2000 € al mese, ma che vive bene con se stessa e fa un lavoro che non gli pesa". Un lavoro che rende più liberi piace a tutti, è ovvio. E se si guadagna, tanto meglio.

Il multilevel network marketing dà a una persona la speranza di realizzare i propri sogni "proibiti". I migliori distributori sono infatti persone che hanno la tipica forza dei self made men, capaci di costruirsi da zero. E proprio nel multilevel network marketing essi riescono a esprimersi al meglio. Con un guadagno diretto e immediato per ciò che fanno.

Tutti i vantaggi del multilevel network marketing per chi aderisce

Il distributore presenta il prodotto, offre una consulenza personalizzata e raggiunge zone non servite adeguatamente dalla distribuzione tradizionale, in piena libertà d'orario. Il passaggio diretto dal produttore al consumatore, senza intermediazioni, consente soprattutto un maggiore contenimento dei costi a favore del servizio. Uno degli aspetti positivi del multilevel network marketing è proprio quello di rispondere in pieno a una delle tendenze dominanti degli anni '90: non è solo una semplice evoluzione della distribuzione "porta a porta", è l'opportunità concreta, per milioni di persone, di intraprendere un'attività imprenditoriale senza dover affrontare rischiosi investimenti, o abbandonare la propria attività. Dove non arriva la forza del singolo può quella del team. Non si tratta di andare a bussare a porte di sconosciuti, ma di condividere un'opportunità con altre persone, spesso amiche e conoscenti. Chiunque può guadagnare con il multilevel network marketing. Non è necessario saper vendere in senso tradizionale. Lo si può fare part-time. Non è necessario avere esperienza nel settore. Occorre, soprattutto, avere la volontà di imparare. Non ci sono zone assegnate. Ognuno può svolgere l'attività senza limiti territoriali, scegliendo ovunque i propri partner.

In questo senso il multilevel network marketing è proprio l'opposto di un sistema di vendita diretta. "Supponiamo che una società ingaggi un rappresentante di commercio per allargarsi in una nuova zona. Lavorando circa 12 ore a giorno, il rappresentante comincia a dare ottimi risultati. "Benissimo - pensa il titolare della società - mettiamo un altro rappresentante e duplicheremo le vendite". Ma che cosa ne pensa il primo rappresentante? Non è certo contento. Ha lavorato sodo e improvvisamente deve dividere la sua zona con un altro che gli fa concorrenza. I suoi guadagni diminuiscono perché gli riesce sempre più difficile vendere. Il risultato? Lascia il suo lavoro e si presenta a un'altra società".

Con il multilevel network marketing l'azienda offre, invece, un premio agli incaricati che riescono ad allargare le vendite, volendo anche ingaggiando altri distributori. Nella vendita diretta i guadagni di un rappresentante saranno proporzionali ai soli prodotti distribuiti. Nel multilevel network marketing, oltre a questa attività, conta soprattutto quella di gestione della propria rete. Non esistono perciò limiti di crescita. Il fatturato sul quale si percepiscono provvigioni, premi e bonus è quello globale della propria rete. In pratica, ogni distributore può estendere quasi all'infinito il suo campo d'azione. Grazie alla forza del passaparola. E della progressione geometrica. E' così possibile creare reti composte da centinaia di persone, partendo da pochissimi collaboratori. Con un ulteriore grande vantaggio. Nel multilevel network marketing non esiste il concetto di "zona". Ogni distributore può svolgere la sua attività senza barriere geografiche (e talvolta oltre le frontiere nazionali). Ci sono probabilmente ancora dozzine di vantaggi nell'intraprendere un'attività di MNM, ma solo questi dovrebbero convincere che sceglierlo come lavoro part-time per arrotondare o come carriera lavorativa di lungo periodo è senz'altro un passo da fare.




Su Wikipedia si ritrovano diverse descrizioni del Network Marketing, spesso individuato con sinonimi. Le definizioni non sempre sono neutrali, precise ed aggiornate. In alcuni casi sembrano redatte da persone che si basano su una conoscenza "indiretta" del sistema.

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 "Il Multi-level marketing (MLM), Network marketing, vendita multilivello, o marketing multilivello è un metodo di distribuzione di prodotti o servizi che permette ad un distributore o venditore di crearsi una rete di distributori senza consistenti investimenti in denaro.

Solitamente i singoli individui acquistano una licenza identificativa, un "codice" al quale vengono collegate provvigioni e sotto-distributori, e possono svolgere attività di vendita indipendente per conto dell'azienda principale. I distributori vengono ricompensati in base ai beni o servizi distribuiti direttamente o da terzi nella loro rete di distribuzione, in percentuale sul fatturato globale dell'organizzazione, per differenza ed a scaglioni. IL MLM è nato nel 1934 negli Stati Uniti. Nel multi-levell marketing, vengono distribuiti prodotti di tutti i tipi, e non necessariamente gli affiliati devono fare direttamente uso di tali prodotti, anche se è consigliato per migliorare il clima di "fiducia" nei "consigli di acquisto" che il venditore fa ai potenziali compratori.
Ogni diversa azienda che usa il MLM come sistema di distribuzione ha un diverso sistema di remunerazione dei propri distributori, e di conseguenza diversi sistemi di formazione. Se negli accordi non è previsto un prodotto da pubblicizzare e distribuire, si tratta di una cosiddetta catena di S.Antonio, ritenuta illegale.
Il concetto base del MLM è che i guadagni sono direttamente proporzionali al tipo e alla quantità e qualità di lavoro svolto. Potenzialmente essi sono anche molto elevati, ma devono scontrarsi con le difficoltà di creazione di un network di vendita. È paragonabile ad un sistema di franchising, non presenta per l'azienda elevati costi di implementazione e gestione, ma offre una maggior flessibilità.

La legislazione italiana non definisce esplicitamente il MLM, ma pone norme volte ad evitare strutture piramidali o catene di Sant'Antonio. Alcune aziende sfruttano una zona grigia per proporre strutture di MLM truffaldine. Ad esempio l'articolo 5 della legge rende illegali organizzazioni che "configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone" oppure l'articolo 6 che vieta obblighi per il reclutato di corrispondere all'azienda somme di rilevante entità in assenza di una reale controprestazione al momento del reclutamento o per restare a far parte della struttura."